Sepro Ambiente domande frequenti

Frequency Asked Question - Domande ricorrenti

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Che tipo di rifiuti smaltisce Sepro? Sepro smaltisce rifiti industriali pericolosi e non pericolosi. Su richiesta siamo in grado di smaltire anche rifiuti esplosivi e bellici. Mai rifiuti radioattivi, neppure se a bassa emissione.
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Quale normativa determina la classificazione dei rifiuti?

In base alla normativa vigente (D.lgs. 152/06) i rifiuti vengono classificati:

  • secondo l’origine in:
    • Rifiuti urbani
    • Rifiuti speciali
  • secondo le caratteristiche di pericolosità in:
    • rifiuti pericolosi e non pericolosi

Tutti i rifiuti sono identificati da un codice a sei cifre. L'elenco dei codici identificativi (denominato CER 2002 e allegato alla parte quarta del D.lgs. 152/06) è articolato in 20 classi : ogni classe raggruppa rifiuti che derivano da uno stesso ciclo produttivo. All'interno dell'elenco, i rifiuti pericolosi sono contrassegnati da un asterisco.

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Qual'è l'iter generale di un intervento di bonifica da amianto? Innanzitutto si deve essere certi della presenza di fibre di amianto, che possono trovarsi in matrice cementizia (eternit) o in fibra libera (amianto friabile). Successivamente deve essere predisposto un piano di bonifica che deve ottenere l'approvazione dello SPISASL competente per territorio. Infine prima di avviare l'attività di rimozione e trattamento/confezionamento deve essere data comunicazione allo Spisal che può effettuare controlli e visite ispettive. Una volta rimosso l'amianto deve essere conferito in idoneo impianto per lo stoccaggio definitivo (discarica controllata).
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Qual'è il periodo massimo consentito per legge di deposito temporaneo dei rifiuti presso il produttore?

Ai sensi dell’art. 183 comma 1 lett. m) del D.lgs 152/06 e successive modifiche art.  10 del D.lgs 205/10: i rifiuti devono essere raccolti ed avviati alle operazioni di recupero o di smaltimento secondo una delle seguenti modalità alternative a scelta del produttore:

  • con cadenza almeno trimestrale indipendentemente dalla quantità in deposito;
  • quanto il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi

In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite all’anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno.

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Quanto tempo intercorre tra l'accettazione dell'offerta e l'erogazione del servizio?  
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Cos'è il SISTRI? Il SISTRI (sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti) è stato istituito per permettere l’informatizzazione dell’intera filiera dei rifiuti speciali a livello nazionale e dei rifiuti urbani per gli impianti di recupero e smaltimento semplificando le procedure e gli adempimenti correnti a carico degli operatori, inoltre permette di gestire un processo complesso e variegato, qual è quello della movimentazione dei rifiuti con garanzie di maggiore trasparenza, conoscenza e prevenzione dell’illegalità.
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Cosa implica avere un sistema di qualità?

La qualità è l'insieme di tutte quelle caratteristiche che danno ad un prodotto o ad un servizio la capacità di soddisfare le esigenze espresse o meno è considerata dunque un elemento competitivo, che consente al pubblico di valutare e scegliere le aziende che possiedono un elevato standard qualitativo. È l'insieme della struttura organizzativa, delle procedure e delle risorse necessari a definire e conseguire gli obiettivi di qualità aziendale. La gestione per la qualità è responsabilità di tutti i livelli direttivi e che la sua attuazione coinvolge tutto il personale  I metodi e gli strumenti utilizzati, per verificare lo standard qualitativo, sono la Garanzia della Qualità e il Controllo della Qualità. Ciò implica che le aziende competitrici devono soddisfare i requisiti di produzione e di collaudo. Per molte imprese rientrare in queste regole significa avere a disposizione un mezzo sicuro per inserirsi nel mercato.

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Lo spandimento di fanghi in agricoltura necessità di autorizzazioni?

Le Regioni rilasciano l’ autorizzazione per l’utilizzo dei fanghi in agricoltura conformemente alla normativa vigente  e al decreto  legislativo del  27 gennaio 1992 n. 99. L’autorizzazione ha una durata massima  di cinque anni.

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Vorrei conoscere il significato di alcuni termini tecnici ambientali come posso fare? Abbiamo predisposto un'apposita sezione all'interno del nostro sito web che contempla i principali termini tecnici ambientali. Si possono quindi trovare molti significati consultando il nostro glossario tecnico che viene costantemente aggiornato. Se non trovate il termine ricercato potete inviare una richiesta direttamente al nostro servizio tecnico che provvederà in breve tempo a fornire il significato del termine da voi ricercato provvedendo nel contempo ad aggiornare il glossario.
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